Non esistono foto.
Esiste solo il ricordo di un vecchio teatrino molto suggestivo (Il
Cantiere di via Gustavo Modena, Roma) e di un'ottima serata.
il viaggio
In teoria un viaggio Pescara-Roma in auto è molto semplice,
si fa in un'ora e mezza... ma noi.. come al solito... ci imbattiamo
nelle più insolite avventure.... tipo:
andrea: <<Però sta macchina va piano... 120 km\h e sto
a manetta...!>>
michaela (mia sorella, c'era anche lei): <<Ma con che marcia sei?>>
andrea: <<Oops...! la quarta... ok.. usiamo la quinta>>
oppure file di 30 minuti nei posti più solitari della marsica
per motivi sconosciuti... oppure (attenzione) benzina che se ne esce
dal bocchettone... eh si, avvertiamo una puzza di benzina, mi fermo...
e mi accorgo che stavamo perdendo benzina.. usciva come acqua da una
fontana...
Quindi prendo l'unica bottiglia d'acqua che avevamo e la butto sulla
macchina, lì dove c'era benzina... 5 minuti di pausa, e ripartiamo.
<<Ok, ora per un pò non si fuma... E non si beve.. non
c'è più acqua... >> ...e faceva caldo... sete...
(autogrill? no... in un tratto tra Pescara e Roma bisogna attendere
100 km prima di avere una sosta...!)
Nonostante tutto il casino, si arriva... ed Emanuela (che ha vissuto
a Roma per 4 anni) inizia ad indicare la "giusta via"... il
problema è che quando dice sinistra intende destra... e viceversa...
!!! grrr!!!
Appuntamento di fronte a Disfunzioni Musicali con Luca Miti.
(Parcheggio un attimo e chi vado a beccare? l'amico Di Meco che non
vedevo da anni...)
Luca Miti si mostra da subito molto disponibile, e dopo una brevissima
chiacchierata ci incamminiamo verso Il Cantiere.
Il Cantiere.
ne 'Il Cantiere' era in corso un'assemblea di quelle belle toste di
sinistra... interessante e divertente...
Iniziamo da subito a (s)montare per poi avere il tempo di un breve aperitivo.
Trastevere, un prosecchino al baretto e iniziamo a scambiare chiacchiere...
bello.. fluire comunicativo... anche qui... Nel frattempo ci raggiungono
i 2 ragazzi che dovevano suonare prima di noi.. alla domanda "Cha
musica fate?" rispondono... "E' indescrivibile."... WOW...
interessante... Poi si scoprirà che cercano di fare un pò
di musica contemporanea cercando di leggere un inutile spartito e rovinando
le composizione con l'utilizzo di effetti tipo Pitch Shifter alla voce...
ma il tutto con molto molto impegno, quindi lodevole.
Pizza + vino portato da noi e poi si va.
Il concerto.
Prima di iniziare, si incontrano i ragazzi di Ogredung (molto simpatici
con il loro spiccato accento di ostia) , Paolo e Laura dei Logoplasm,
Marco dei Kar e Francesco Spera. Tutta gente davvero molto interessante,
simpatica e che aveva pagato per venirci a vedere... mmm... strano....
ascoltando il concerto dei 2 ragazzi prima di noi (voce e chitarra)...,
io ho rischiato l'abbiocco (visto che la mattina avevo anche lavorato)..
e qualcuno è andato via... forse pensando che quei due erano
mou, lips!? (visto che nessuno lì ha presentati...).
Comunque finiscono, e tra un bel pò di applausi amici lasciano
il palco a noi. Il palco in realtà è il pavimento di legno
del teatrino, dove ci sono circa 50 posti a sedere con vecchie sedie
sgarrupate... molto evocativo come posto... belle luci basse e colorate,
buon impianto... etc.
Quindi ok, piedi scalzi e si va...
musica
musica
musica
ema: <<... hey! ma stai cambiando la scaletta?!!!!>>
andrea: <<scusa, non volevo...>>
ema: <<cazzo però dimmelo quando cambi qualcosa?>>
andrea:<<Ok amore mio, la prossima volta te lo dico, però
non ci mettiamo a litigare ora che stiamo suonando eh? che dici? : )
>>
ema: <<si però cavolo! ora come faccio?>>
andrea: <<dai amore, sù... che ce la fai..>>
ema: <<fanculo!>>
(a fine concerto qualcuno dirà che è stato bello vederci
parlare, comunicare... che trasmettevamo serenità...! eh??? ;
)
ultimo brano... ema sfuma.. e... boom! John Coltrane... A Love Supreme,
un buon modo per cambiare in 5 secondi atmosfera.
Nonostante il piccolissimo inghippo, il concerto non è stato
affatto male... il pubblico (40 persone?) è stato sempre attento
e silenziosissimo.
il dopo concerto.
Chiacchiere, chiacchiere con i Logoplasm, con Emanuele e ??? di Ogredung,
con Graziano Lella, con altri sconosciuti (che hanno anche comprato
il disco!), con Luca Miti etc...
Si raccolgono impressioni, che per fortuna sono tutte positive...
l'unica pecca, come dice Laura dei Logoplasm, è che abbiamo suonato
troppo piano... volume troppo 'da camera'... Bhé forse è
vero, alcune tracce hanno bisogno di volume, di una certa potenza che
possa scuotere il corpo... Ottimo, questi sono quel tipo di consigli\critiche
che ci piace ricevere. grazie laura.
Si è fatto tardi, e ci iniziano a pressare per smontare tutto
e andar via... ok..
Ancora chiacchiere, tante... fuori al Cantiere... c'è un ottima
temperatura a Trastevere, che bello...
Saluti, abbracci, baci. a presto.
il ritorno.
Per fortuna con noi c'era il nostro amico Andrea che tornava a Pescara,
che durante il viaggio mi parlava dei suoi soggiorni a new york, miami
ed altri... perché io dormivo davvero!
un'altra bella esperienza. belle persone. bel posto. buona temperatura.
andrea